Sassari - Nella mattinata del 6 marzo gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e della locale Digos hanno denunciato i titolari di due negozi gestiti da immigrati cinesi perché trovati in possesso di puntatori laser di categoria IIIA, con marcatura CE diversa da quella prevista dalla normativa vigente o addirittura privi di qualsiasi indicazione sul modello,  marca e marchio di conformità della comunità europea.

 

L’operazione della Questura, è stata disposta in esecuzione di precise disposizioni impartite dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dall’allerta sugli episodi avvenuti in diverse province, nei quali i puntatori laser venivano impiegati per disturbare i piloti di aerei durante le fasi di decollo e atterraggio.

In mano a minorenni che hanno consapevolezza dei danni che possono provocare, hanno detto gli investigatori, i laser diventano oggetti molto pericolosi. Puntati contro gli aerei possono causare incidenti gravissimi, negli occhi causano lesioni permanenti alla retina.

Y.Z. e Q.Z., 20enne e 21enne, cittadini cinesi, titolari di due diversi esercizi in città, sono stati denunciati in stato di libertà per possesso e messa in vendita dei dispositivi di puntamento illegali, che in alcuni casi erano parte integrante di livelle per l’edilizia.


Condividi questo articolo
Facebook! Del.icio.us! Google! Live! TwitThis