118, in aumento gli interventi
Sassari - Per il sistema 118 il 2009 ha segnato una svolta importante in termini di numero di interventi, risposta alle richieste di soccorso, efficace riorganizzazione territoriale dei mezzi di base, perfetta distribuzione dei mezzi di soccorso nel piano di potenziamento estivo. Novità hanno anche interessato la Centrale operativa con l’introduzioni di nuove tecnologie e una nuova postazione.
La relazione annuale è stata presentata questa mattina nella sede della Centrale operativa sassarese del 118 dal responsabile Piero Delogu, affiancato nell’occasione dal commissario dell’Asl n° 1 Paolo Manca, il commissario dell’Asl di Olbia Antonio Fadda, il commissario dell’Asl di Lanusei Francesco Pintus e per la Asl di Nuoro il coordinatore dei servizi sanitari Antonio Soru. Hanno partecipato anche i responsabili del dipartimento Cuore Pierfranco Terrosu, del dipartimento Internistico Michele Poddighe e del dipartimento dell’Urgenza Nicola D’Ovidio.
Si è passati dai 47.190 interventi del 2008 ai 48.674 del 2009, con un incremento di circa il 3 per cento rispetto all’anno precedente. Decisiva è stata la distribuzione dei mezzi di soccorso di base, effettuata con l’attivazione di alcuni punti chiave nel territorio da Nulvi a Mores, da Pozzomaggiore a Buddusò, da Berchidda a Ottana, da Orune a Bolotana e da Barisardo a Tortolì. Un contributo l’ha offerto il potenziamento orario di postazioni importanti non solo come numero di interventi ma anche come dislocazione orografica, fra tutte Macomer, Olmedo, Ittiri, Urzulei, che finalmente hanno portato il servizio con il 118 ad una attività nell’arco delle 24 ore.
Grazie al rilevamento delle reali carenze registrate sul territorio di ciascuna delle quattro province che fanno capo alla Centrale operativa di Sassari (Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro e Ogliastra), è stato possibile mettere a punto un programma di riorganizzazione territoriale dei mezzi di base, secondo le reali necessità risultanti dall’indagine statistica; questo programma, espletato in gran parte nel 2008, è proseguito nel 2009 e sarà ultimato nel 2010 con piccoli accorgimenti.
Tre i settori nei quali permangono ancora gravi criticità. La prima è la carenza di mezzi di supporto a terra; poi il sistema radio, che se non funziona costringe l'operatore a chiamare fisicamente; infine l'elisoccorso: servono due basi, una a Sassari e l'altra a Cagliari. Va inoltre tenuta presente la possibilità di fare ricorso ai mezzi di carattere intermedio, con soli infermieri, che consentono un risparmio di 1/3 rispetto ai mezzi medicalizzati.
Gli interventi
In 12.061 casi il soccorso è stato effettuato da mezzi di soccorso avanzato aziendali (Msa), con medico, infermiere professionale e autista soccorritore a bordo. In 843 casi il mezzo utilizzato è stato un mezzo infermieristico (India) e (Moto).
In 35.505 casi il soccorso è stato effettuato da mezzi di soccorso di base (Mb), forniti dalle associazioni di volontariato o cooperative sociali in convenzione con il Servizio 118, con volontari soccorritori a bordo.
In 260 casi è stato attivato l’elisoccorso (Drago), effettuando 186 interventi di soccorso primario, di cui 77 completati e 109 abortiti (annullati per intervento non necessario o perché abortito in volo o per sopraggiunto altro mezzo di soccorso avanzato o non utilizzabile perché impiegato da altra Centrale Operativa o condizioni meteo avverse, guasti o rifornimento) e 74 interventi di soccorso secondari.
Le patologie di intervento
Le patologie più rappresentate sono i traumi, che rappresentano il 28,37 per cento del totale interventi, a seguire le patologie cardiocircolatorie (15,48 per cento), neurologiche (6,42), respiratorie (6,22), psichiatrica (5,50), intossicazione/etilismo (4,14), neoplastiche (1,19), altre patologie (in tutto 31,13), quindi patologie non individuate (1,50)
Le telefonate
Il numero di telefonate gestite dalla Centrale operativa di Sassari è stato di 653.583, di queste 295.012 in entrata e 358.571 in uscita, a fronte delle 48.674 missioni gestite. Sono state 165.726 le telefonate arrivate da numeri conosciuti, cioè dagli operatori dei mezzi di soccorso che in molti casi, con i cellulari, sopperiscono al mancato funzionamento della rete radio.
Su tutte queste chiamate si segnalano in particolare quelle ricevute per informazioni di vario tipo (8.900), quelle per consulenze sanitarie (1.963) e per il rifiuto d’intervento, successivo ad una prima richiesta di soccorso (2.899).
Altri dati da evidenziare, sono il numero di interventi di soccorso effettuati in loco, pari a 8.960 (vi è stato un incremento del 9 per cento rispetto al 2008) e gli scherzi telefonici, che grazie all’introduzione di software per l’individuazione del numero chiamante, anche se nascosto, ha consentito di ridurne il numero da 3.438 nel 2005 a 2.291 nel 2006, 1.523 nel 2007, 1383 nel 2008, fino a 1.296 nel 2009.
Piani straordinari
Il Servizio di 118 è stato impegnato in diversi piani straordinari che hanno comportato un potenziamento delle postazioni, quindi della capacità di risposta del sistema. Si segnalano:
il Piano estivo, che ha consentito, di rispondere in modo adeguato al notevole aumento delle chiamate di soccorso. Nei mesi di luglio, agosto e nella prima quindicina di settembre il numero degli eventi effettuati ha superato, (stabilendo un record per la Centrale operativa di Sassari), la quota di 12.300 interventi.
Il servizio di Elisoccorso regionale ha operato, per il periodo 20 luglio-20 ottobre, su due elibasi: quella di Alghero-Fertilia, a disposizione della Centrale Operativa di Sassari e quella di Cagliari-Elmas, per la Centrale Operativa di Cagliari.
Capodanno: sono state attivate quattro postazioni di ascolto (1 in più rispetto ai normali turni) oltre al Medico di Centrale e sono stati utilizzati un elevato numero di mezzi aggiuntivi, sia medicalizzati che di base.
Piano di assistenza sanitaria al “Summit governativo Italia-Algeria”, avvenuto a La Maddalena il 10 settembre 2009, per il quale la Centrale operativa di Sassari ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dalla Prefettura di Sassari e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’efficienza dimostrata durante lo svolgimento dell’evento.
Seguono piani di minor impegno, ma regolarmente effettuati, sono stati realizzati in occasione di manifestazioni folkloristiche ad alta attrattiva di pubblico, come in occasione della “Cavalcata Sarda”, della “Processione della Madonna delle Grazie” (Maggio), della “Discesa dei Candelieri” (Agosto) a Sassari, del “Redentore” (Agosto) a Nuoro.
Il Servizio 118 ha partecipato con l’invio del Msa con equipe sanitaria o mezzo di base in occasione: delle sfilate allegoriche per il “Carnevale di Tempio”, il 19 febbraio; della celebrazione del “195° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri”, il 5 giugno a Sassari; della manifestazione “Sassari Estate”, il 16 agosto a Platamona; dell’apertura ”Arsenale” a La Maddalena, il 14 settembre; dell’“inertizzazione ordigno bellico” in località Macomer il 29 gennaio.
Le novità all’interno della Centrale operativa di Sassari
Nel corso del 2009 è stata installata una nuova cartografia dettagliata in tridimensionale, visibile dall’operatore di centrale su un monitor accessorio dedicato (terzo monitor) e un aggiornamento del software di statistica che consentirà di estrapolare più rapidamente i dati statistici eventualmente richiesti dal ministero, assessorato o autorità competenti.
Nell’agosto 2009 è stata rivisitata globalmente la disposizione delle postazioni ascolto nella sala operativa della Centrale; è stata installata un’ulteriore postazione operatore, la quinta workstation completa sia come equipaggiamenti che come funzionalità, ormai necessaria per soddisfare l’incremento esponenziale delle chiamate e degli eventi gestiti dalla Centrale operativa dalla data della sua realizzazione (maggio 1999), sia per essere utilizzata come postazione di eventuale maxiemergenza (come previsto nella normativa delle Centrale operative del 118). Successivamente è stata potenziata l’infrastruttura informatica, con l’aggiunta di una postazione “remotizzata mobile” e di un sistema di videoconferenza mobile, che permette agli operatori presenti in Centrale Operativa di rimanere in stretto contatto con il contesto territoriale dell’evento (tramite UNIMAX), nonchè la possibilità di collegamento diretto con enti istituzionali di protezione civile in caso di maxiemergenza. A completamento, il mezzo mobile per le maxiemergenze (UNIMAX), anch’esso rinnovato sia come veicolo che attrezzature, è stato correlato di un gateway di comunicazione multistandard, che consentirà di agganciarsi a reti di comunicazione diverse (rete mobile, rete satellitare, a larga banda ecc.) sulla base della copertura presente nel luogo presso il quale il mezzo mobile si troverà ad operare.
Sono stati inoltre installati due “monitor TV” da 47 pollici, uno nella sala attesa e l’altro in sala operativa, in grado di visualizzare, in tempo reale, le missioni attivate provincia per provincia.
Il “Simulatore SimMan”
Nell’ambito dell’aggiornamento tecnologico della Centrale Operativa, ma soprattutto per migliorare la qualità e l’apprendimento individuale in tema di formazione per l’emergenza extra ed intra-ospedaliera è stato installato nell’aula didattica della centrale il “Simulatore SimMan”, per i programmi di addestramento all’Advanced life support. Il simulatore Advanced life support è un manichino d’addestramento interattivo realistico per la simulazione di una vasta gamma di procedure di soccorso avanzato pre-ospedaliero. Il simulatore risponde all’intervento clinico, al controllo dell’istruttore e a scenari completi pre-programmati per un addestramento efficace alla diagnosi e all’assistenza al paziente.
Il simulatore è dotato di tutte le caratteristiche necessarie all’addestramento all’Als pre-ospedaliero, con respirazione spontanea, controllo delle vie aeree, voce, rumori, Ecg e molte altre caratteristiche cliniche. Il SimMan offre la possibilità di istruire, mediante la simulazione basata su scenari realistici e stimolanti, testando le capacità decisionali cliniche e di ragionamento critico degli allievi. Grazie all’anatomia realistica, all’accurata funzionalità clinica ed al funzionamento mediante software computerizzato, con debriefing a video integrato, SimMan offre numerose opportunità didattiche per operatori sanitari professionali.
I mezzi operativi, le dotazioni e la loro dislocazione
Attualmente la Centrale operativa 118 di Sassari ha un territorio di competenza rappresentato dalle quattro province del Centro-Nord Sardegna: Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro, Ogliastra. (Superficie: 13.381 Kmq.; Popolazione 691.749 abitanti - censiti nel 2004).
Nel corso dell’anno 2009 per la Centrale operativa hanno operato:
- 10 postazioni di soccorso avanzato (Msa) con equipaggio formato da: medico, infermiere professionale ed autista soccorritore; in servizio 24 ore su 24.
La dislocazione di queste postazioni è così distribuita: 4 per la provincia di Sassari (Sassari, Porto Torres, Alghero e Ozieri), 2 per la provincia di Olbia-Tempio (Olbia e Tempio), 3 per la provincia di Nuoro (Nuoro, Siniscola e Sorgono) e 1 per la provincia dell’Ogliastra (Lanusei). Durante il periodo estivo (1 Luglio - 15 Settembre) si è aggiunta, in sostituzione del mezzo infermieristico (India), la postazione medicalizzata a Tortolì.
- Elisoccorso. Il servizio di elisoccorso Regionale ha operato per tutto l’anno 2009 mettendo a disposizione delle Centrali operative di Sassari e di Cagliari un’unica elibase regionale situata ad Alghero-Fertilia (gestita dalla Centrale operativa di Sassari in collaborazione con il nucleo elicotteristi dei vigili del fuoco, con equipaggio sanitario composto da medico rianimatore e infermiere del 118). Solo in parte del periodo estivo (dal 20 luglio al 20 ottobre) il servizio di elisoccorso regionale ha operato nelle elibasi di Alghero-Fertilia (gestita dalla Centrale operativa di Sassari e vigili del fuoco) e di Elmas (gestita della Centrale operativa di Cagliari con mezzo e personale tecnico forniti da ente privato).
- 6 postazioni di soccorso infermieristiche (India), con equipaggio composto da infermiere professionale e volontari del soccorso, distribuite a Tortolì, Badesi, Santa Teresa, Arzachena, Budoni e Orosei.
La settima postazione infermieristica a Sassari viene effettuata saltuariamente, grazie alla disponibilità degli infermieri professionali della Centrale Operativa, durante i turni in sostituzione; per questa India si utilizza il mezzo e il personale di un’associazione di volontariato, o il mezzo di riserva aziendale, con un’autista soccorritore delle Msa.
- 82 postazioni di soccorso di base (Mb) interamente delegate alle associazioni di volontariato o cooperative sociali, che operano in regime di convenzione (unica per tutta le regione, contenuta in allegato nella Dgr 19/11), con equipaggio composto da 3 volontari del soccorso, dislocate sul territorio della Centrale operativa (34 per l’Asl di Sassari, 17 per l’Asl di Olbia, 21 per l’Asl di Nuoro, 10 per l’Asl di Lanusei). Le associazioni di volontariato sono 68 mentre le cooperative sociali sono 14.
- 1 moto-medica: attiva a Sassari come mezzo di soccorso sanitario occasionale, in grado di agire nel territorio con tempestività, in luoghi dove l’ambulanza non può o tarda ad arrivare. Dotata dei presidi indispensabili all’urgenza-emergenza (Dae, ossigeno, zaino dell’emergenza).
- 1 UNIMAX: unità di soccorso speciale, per la gestione delle maxiemergenze convenzionali, Nbcr ed eventi speciali. E’ un mezzo di soccorso che nasce da un progetto di collaborazione tra Centrale operativa 118 di Sassari e Confraternita Misericordia di Sassari. Il servizio disponibile 24 ore su 24 in regime di reperibilità, su attivazione della Centrale operativa 118 di Sassari. Tra le dotazioni sono presenti, tra l’altro, due tensostrutture adibibili a posto medico avanzato con disponibilità di 15-20 posti paziente. L’unità è dotata di tutti i presidi necessari per affrontare l’impatto ed il primo soccorso nelle situazioni più complesse. I collegamenti con la Centrale operativa ed il coordinamento dei soccorsi, sono garantiti oltreché dalle dotazioni radio del servizio 118 e da telefonia cellulare, anche da un sistema di comunicazione satellitare in grado di garantire i collegamenti in qualsiasi situazione.
Sono inoltre disponibili tra le dotazioni, i dispositivi di protezione individuale che consentono di operare nelle condizioni più complesse (quali quelle rappresentate da incidenti o attentati di tipo Nbcr). Il mezzo può inoltre essere utilizzato per garantire assistenza in loco in situazioni di grande afflusso di pubblico (manifestazioni spettacolari-sportive, etc.), potendo costituire un punto di primo soccorso attrezzato in grado di garantire il primo soccorso ed un filtro efficace nei confronti dei presidi ospedalieri.
- 1 postazione di primo soccorso “Cantieri G8” - La Maddalena: attivata il 19 agosto 2008, all’ospedale militare da campo di La Maddalena, gestita dalla Centrale operativa 118 di Sassari, per uso esclusivo delle emergenze sanitarie degli operatori impegnati presso tutti i “Cantieri G8”. Nella postazione di primo soccorso hanno operato 24 ore su 24, sino al 31 maggio 2009, un medico, un infermiere e un volontario soccorritore, con a disposizione un ambulanza attrezzata del Servizio 118.
Attività di formazione
È proseguita a pieno regime l’attività di formazione degli operatori del soccorso. Tra corsi di Blsd, per trauma base e per protocolli di Centrale operativa e sistemi di comunicazione sono stati formati 1788 operatori di base.
A questi si sono aggiunti i corsi per i medici, quindi quelli di “Primo soccorso” per gli enti pubblici e le scuole
Esercitazioni e maxi-emergenze
La Centrale Operativa ha proseguito nel corso dell’anno 2009 l’attività di esercitazione ed organizzazione in tema di maxi-emergenze, per garantire la migliore risposta in caso di necessità.
In particolare si sono svolte durante l’anno 15 esercitazioni di maxiemergenze in collaborazione con Prefettura, Vigili del fuoco, Capitaneria di porto, polizia, carabinieri, Guardia di finanza, Ferrovie dello Stato, Enac, Protezione Civile ecc.
Tre esercitazioni, in particolare, hanno richiesto un coinvolgimento di un elevato numero di partecipanti e mezzi del Servizio 118: una avvenuta il 18 aprile, per la simulazione di un “Attentato terroristico”, al centro commerciale “Auchan” ad Olbia, una avvenuta l’8 maggio, per la simulazione di un “Incidente aereo all’aeroporto di Olbia” e una avvenuta il 2 dicembre, per la simulazione di un “Incidente aereo all’aeroporto di Alghero”.
In tre occasioni, nel corso dell’anno, è stato realmente necessario attivare i piani di emergenza e maxi-emergenza della Centrale Operativa 118 di Sassari:
- Nave passeggeri contro la banchina del porto a Santa Teresa il 25 giugno. Alcune persone hanno richiesto assistenza ed è stato allertato il 118. Il bilancio globale è stato di sei feriti con traumi lievi, trasportati all’ospedale di Tempio.
- Incendio boschivo del 23 luglio. In seguito ad un violento incendio coinvolgente i territori circostanti le città di Sassari, Sennori, Sorso, Ploaghe fino alla SS 131, sono stati soccorse numerose persone, due di queste hanno perso la vite.
- Alluvione del 24-25 settembre. In seguito ad abbondanti piogge sono stati inondati territori nella provincia di Olbia-Tempio, da Olbia fino a San Teodoro e Budoni, nella provincia di Nuoro da Siniscola fino a Orosei e Dorgali.
La macchina dei soccorsi non si è fatta trovare impreparata e il 118 ha messo in pratica quanto provato più volte durante le esercitazioni per le grandi emergenze.
Altre attività
La Centrale Operativa di Sassari in occasione del “10° Anniversario” di attività, ha organizzato il giorno 15 maggio, al Teatro Civico di Sassari, un convegno-dibattito che, grazie alla testimonianza di autorità, enti, sanità regionale, intervenute per l’occasione, ha tracciato il percorso e gli obiettivi raggiunti nel corso degli anni, dal 1999 al 2009; il 16 Maggio, allo Stadio Comunale Vanni Sanna, si è tenuto un corso sperimentale di rianimazione cardio-polmonare, che ha coinvolto 120 bambini della prima media inferiore e dimostrazioni di soccorso con la partecipazione del Nucleo Elicotteristi VV.F. e delle Associazioni di Volontariato e Cooperative Sociali convenzionate con il 118.
Iniziata nel lontano 2001, l’assistenza sanitaria alle gare automobilistiche, è proseguita anche nel corso del 2009: 6° Mondiale Rally d’Italia, 53° Alghero-Scala Piccada.
Il “Progetto Cuore Sardegna”, avviato dal Comitato di Gestione della Centrale Operativa di Sassari, in via sperimentale dalla fine del 2002 ed in via definitiva, dalla data della stesura di un proprio regolamento regionale in materia: la delibera della Giunta regionale n°4/49 del 6 febbraio 2004. Grazie a questo progetto di “Defibrillazione precoce”, attualmente tutte le associazioni di volontariato convenzionate con il Servizio 118 sono munite di Dae.











